Rassegna Stampa Inaugurazione Swim Lab

A seguire, alcuni servizi dedicati all’inaugurazione di Swim Lab del 17 dicembre 2025

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La Repubblica

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Di seguito il lancio dell’agenzia Ansa, a cura del giornalista Leonardo De Cosmo

Nasce a Roma laboratorio dove si replica il ghiaccio extraterrestre

Swim a Roma Tre, per cercare i mari sulle lune ghiacciate di Giove

Un laboratorio dove replicare il ghiaccio extraterrestre e andare alla ricerca di mari nascosti nelle gelide lune di Giove: Europa, Ganimede e Callisto. È l’obiettivo di Swim, il nuovo laboratorio inaugurato all’Università di Roma Tre, guidato dalla geofisica Elena Pettinelli, dedicato alla ricerca di ambienti extraterrestri favorevoli alla vita.

“Riteniamo che su alcune lune di Giove, sotto uno spesso strato di ghiaccio, di migliaia di metri, possano esistere dei mari di acqua liquida”, ha detto all’ANSA Pettinelli, che nel 2018 guidò lo studio che riuscì a identificare la presenza di un mare di acqua salata nelle profondità del terreno di Marte. “Ma non possiamo vedere direttamente questi eventuali mari – ha aggiunto – possiamo usare le onde radio capaci di penetrare nelle profondità e osservare come queste onde interagiscono con gli strati ghiacciati e l’eventuale acqua liquida. Interazioni che dipendono da molti fattori, come la salinità e altri elementi”. Per questo è nato il laboratorio di Swim, una struttura dove ricostruire e analizzare tante possibili combinazioni di ghiaccio e acqua che le sonde, in particolare la missione Juice dell’Agenzia Spaziale Europea e Europa Clipper della Nasa, potrebbero analizzare con i loro radar di bordo.

Un luogo dove realizzare una sorta di repliche dei ghiacci delle lune di Giove e osservare come le onde radio interagirebbero con i materiali. Una struttura nata nell’ambito del progetto ERC Advanced Grant 2023 Swim – Surfing Radio Waves to Detect Liquid Water in the Solar System, finanziato con 3,2 milioni di euro e che si articola in 100 mq con strumentazioni d’avanguardia tra cui una grande vasca con sistema di raffreddamento superiore e riscaldamento inferiore, completamente isolata termicamente, dotata di finestre di ispezione e di venti sonde multilivello per il monitoraggio delle proprietà dielettriche. “Questo laboratorio – ha detto il Rettore di Roma Tre, Massimiliano Fiorucci – rappresenta un investimento strategico non solo sul progresso scientifico, ma anche sulle nuove generazioni: studenti, dottorandi e giovani ricercatori avranno l’opportunità di formarsi e lavorare in un contesto di eccellenza, contribuendo a progetti di frontiera che ampliano la conoscenza dell’Universo e rafforzano il legame tra didattica e ricerca”.

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